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lunedì 16 marzo 2009

Incentiviamo la raccolta del vuoto a rendere....


Non so se ti è mai capitato di passeggiare sulla splendida spiaggia di Mondello, quando non siamo in stagione balneare, magari in buona compagnia...
Ti lasci cullare dalla risacca, con lo sguardo segui il volo di un gabbiano...
A piedi nudi sulla sabbia umida, la sensazione di freschezza ritrovata!
Ma ecco che il sogno svanisce, un coccio di vetro che fuoriesce dalla sabbia ti fionda in una tremenda realtà.
Il coccio appartenente ad una bottiglia, magari di birra, che è stata per inciviltà frantumata sull'arenile, costituisce un immediato pericolo per la tua e l'atrui incolumità.
Il primo pensiero che mi viene in mente è perché esistono esseri che si divertono a rompere le bottiglie di vetro, che potrebbero essere riciclate...
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Grazie!
Measelva (Silvana Carbone)

lunedì 29 settembre 2008

FINALMENTE LA CITTA' E' PIU' PULITA

Con mia grande gioia e soddisfazione, ho notato che in questi giorni la città di Palermo è decisamente più pulita.

Il servizio di spazzamento funziona adesso decisamente meglio e sopratutto non si vedono più quelle fastidiose mini-discariche di cui si è ampimente trattato in questo Blog, anche attraverso testimonianze fotografiche.

Speriamo che non sia solo una mia impressione e che i benefici di una città pulita e ordinata possano estendersi a tutti.

martedì 16 settembre 2008

Cassonetti stracolmi, si rischia l´emergenza sanitaria

Questo è il titolo di un interessante articolo pubblicato su L'Espresso Local che pubblico integralmente:


Dal centro alla periferia immondizia boom già da domenica pomeriggio. La rabbia dei consumatori "Che fine fanno i soldi che versiamo per la Tarsu?"


L´immondizia ha invaso la città: lo stato di agitazione del personale Amia, che da dieci giorni si astiene dagli straordinari, culminato nello sciopero di ieri ha messo in ginocchio Palermo che già domenica mattina si è risvegliata sommersa di rifiuti. Dal centro alla periferia i sacchi dell´immondizia invadono strade e marciapiedi, perché i cassonetti già da giorni non riescono più a contenerli.


Ieri l´assessore comunale all´Igiene e Sanità, Filippo Cannella, ha scritto al direttore dell´Amia Orazio Colimberti per chiedergli di predisporre un intervento straordinario di raccolta rifiuti. «Si sta profilando un´emergenza igienico sanitaria a causa del mancato svuotamento dei contenitori - dice Cannella - Ho chiesto l´intervento urgente per la pulizia e la disinfestazione dei cassonetti».


Prima che la situazione possa tornare alla normalità, comunque, passeranno almeno quattro giorni.


Piene di immondizia le strade del centro: da via Wagner a piazza Florio, da via Maqueda a piazza Meli. Ma i sacchi pieni facevano bella mostra anche in via Isidoro La Lumia e via Sammartino. In corso Vittorio Emanuele, nel tratto più vicino a via Roma, i cumuli di spazzatura rendono difficile persino l´accesso a un garage.


Invase di rifiuti pure via La Marmora, via Marchese di Roccaforte e via Cirrincione. Così come nel quartieri periferici. Da Bonagia a Falsomiele, dall´Acquasanta a Borgo Nuovo. E oggi la situazione sarà ancora peggiore: ieri sera, infatti, a causa dello sciopero, nessun mezzo è uscito per la raccolta.


Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra. «Se uno stato di agitazione riesce a mettere in ginocchio una città vuol dire che l´azienda non funziona - attacca Benedetto Romano, segretario di Adiconsum - la gestione dei rifiuti, sia in città che in provincia, è vergognosa. A Palermo, poi, basta qualche assemblea perché i cassonetti siano stracolmi>.


Luigi Ciotta dell´Adoc confessa che ieri ha camminato per strada senza guardarsi intorno: «C´era troppa immondizia - dice - e c´è troppa rabbia. Credo che l´invito dell´Amia, che ha chiesto ai cittadini di non buttare la spazzatura durante lo sciopero, abbia avuto l´effetto opposto. Molti ci hanno chiamato in associazioni per dire che l´hanno buttata apposta per protesta. Già normalmente, visto che l´azienda non ha soldi per comprare i cassonetti, l´immondizia si accumula a dismisura. Con lo sciopero la situazione è diventata davvero insostenibile. Credo che ci sia un rischio igienico sanitario molto serio, soprattutto in alcune zone».Lillo Vizzini, segretario di Federconsumatori, si chiede invece che fine abbiano fatto i soldi della Tarsu. «Da due anni i cittadini pagano il 75 per cento in più di tassa rifiuti - dice - mi domando che fine abbiano fatto questi soldi. L´aumento delle tasse non ha alcun senso e diventa a mio avviso anche illegittimo se a questo non corrisponde un miglioramento del servizio. Ma la crisi dell´Amia è ormai sotto gli occhi di tutti».


domenica 14 settembre 2008

RISCHIAMO L'EMERGENZA SANITARIA

E' notizia di ieri che il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha scritto al prefetto una lettera allarmata perchè a partire da domani è previsto uno sciopero dell'AMIA che se confermato metterà in ginocchio la città di Palermo.

Il rischio concreto che i cumuli di spazzatura già sparsi a macchia di leopardo, possanno estendersi senza soluzione di continuità in tutta la città.

Spero, e con me tutti i palermitani, che la vertenza venga risolta e che si possa avviare un processo che migliori lo stato attuale delle cose!!

venerdì 25 luglio 2008

Anche la Provincia Soffre

Non solo Palermo città, anche la Provincia soffre.

Giornali e TV ne parlano, ma in cuor mio spero che siano le solite esagerazioni di noi siciliani disfattisti ed autolesionisti.



La settimana scorsa mi sono recato per lavoro a Baucina, per chi non lo conoscesse un paesino a circa trenta chilometri da Palermo. Vi si arriva percorrendo la famosa strada classificata Scorrimento che collega Palermo con Agrigento. Si oltrepassano Misilmeri, Bolognetta. La strada si incunea tra valli "collinari" magnifiche per niente aride anzi rigogliose e colorate.

Purtroppo sulla Provinciale che collega lo Scorrimento Veloce con Baucina, lo scempio cumuli di spazzatura ai lati della strada e le solite mini-discariche già viste in città. Spettacolo penoso anche all'uscita per Bolognetta rientrando in direzione Palermo, 150 metri di munnizza arsa e riarsa al sole.

Lo sconcio non risparmia Bagheria, un amico mi ha detto che da alcuni giorni la cittadina è invasa dai rifiuti, sembra perchè non ci sono abbastanza soldi per pagare gli operatori ecologici.

Pubblico due foto dello stesso cumulo di "munnizza" davanti la famosa e storica Villa Cattolica sede di una mostra permanente di Renato Guttuso. Cambia la prospettiva delle due foto ma il risultato è lo stesso: ribrezzo per paesaggi e capolavori feriti:





lunedì 14 luglio 2008

Articolo tratto da "la Repubblica Palermo.it"

Pubblico integralmente l'articolo scritto in data 03 Luglio 2008 da Gabriele Isman nella versione on-line de "la Repubblica" edizione di Palermo.

Sempre più difficile la situazione rifiuti a Palermo e in provincia. Ieri una lunga assemblea dei lavoratori dell´Amia indetta dalla Cgil nella sede di via Pietro Nenni ha fatto saltare i normali turni di raccolta con l´ammassarsi dei sacchetti nei contenitori in diverse parti della città. Oggi la situazione dovrebbe normalizzarsi, con il ripristino dei turni.Per i rifiuti in città una situazione sempre vicina al collasso, e in qualche caso i cittadini hanno protestato dando alle fiamme, fin dall´altra sera, una cinquantina di cassonetti tra Palermo e provincia. Tra le 20 e la mezzanotte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere piccoli roghi di raccoglitori e di rifiuti nelle vie Airone, Orsa Minore, Aloi, Regione Siciliana. E ieri pomeriggio ancora cassonetti in fiamme in via Florio, in zona san Lorenzo. Ieri all´assemblea dell´Amia la discussione si è incentrata sulle difficoltà finanziarie dell´azienda, con gli stipendi che non vengono pagati da alcuni mesi: nella riunione, a cui hanno partecipato 500 addetti dell´Amia, è spuntata l´ipotesi dello sciopero bianco. Preoccupazione quindi per gli annunciati tagli alle spese, comunicata nei giorni scorsi dall´azienda ai sindacati, per circa 12 milioni di euro: le preoccupazioni sono anche per i servizi esternalizzati (guardie giurate, lavaggio dei cassonetti, erogazione di carburante).Sono almeno 40 i milioni necessari per sanare il disseto dell´Amia: il Comune ne ha promessi 20, «non prima di avere operato tagli addirittura nei confronti delle voci destinate al sociale», come recita un comunicato della Cgil Funzione pubblica di Palermo. «Non si può accettare un piano di rientro economico basato sull´aria fritta», dicono Riccardo Acquado e Giuseppe Spataro della segreteria aziendale della Cgil. «Si potrà solo discutere con un confronto diretto con la proprietà dell´Amia (il Comune), che dovrà in primo luogo ammettere le responsabilità oggettive che hanno prodotto il dissesto aziendale e davanti sia ad un piano di impresa che ad un piano operativo aziendale, è possibile concordare l´indicizzazione ed il rispetto delle prerogative del contratto di commessa, malgrado non fatto in questi anni, in riferimento ai costi reali dei servizi», aggiungono. In mezzo resta la città, con i cassonetti troppo spesso traboccanti di rifiuti, e con la raccolta sempre più complicata. Lo sciopero bianco, se verrà attuato davvero, non potrà che aggravare una situazione già critica.

lunedì 7 luglio 2008

Passeggiata Mattutina a Mondello

A Palermo sorge una borgata marinara che ci invidiano da tutto il mondo. Sullo sfondo Monte Pellegrino definito da Goethe (in maniera iperbolica da par suo, in uno dei suoi viaggi, come il promontorio più bello del mondo. Un mare, malgrado tutto, ancora pulito e balneabile. Le graziose villette stile liberty tanto belle quanto di inestimabile valore. La riserva di Capo Gallo a due passi uno spettacolo della natura. Tante attività commerciali di alto livello bar, abbigliameto, paninerie, pub, ristoranti... un piccolo bazar all'aperto per la gioia dei turisti. Una passeggiata sul lungomare all'ombra dei pini marittimi che ancora esalano profumi che ricordano la natura incontaminata.

Questo meravigliosa borgata è nota a tutti come Mondello, la spiaggia dei palermitani d'estate eletta come meta preferita anche d'inverno.

Chi dovesse leggere queste poche righe immagino si possa figurare una situazione idilliaca una attenzione quasi morbosa a preservare un gioiello della natura e dell'uomo andato, da parte delle autorità.

Immaginiamo, adesso, di essere un turista che esce da uno dei graziosi alberghi della zona, dopo una domenica trascorsa in allegria davanti ad un piatto di spaghetti con i ricci o ad una sontuosa birra. Oppure di essere giunto in Pullman chissà da dove dopo un lungo viaggio.

E' lunedì del sette luglio duemilaotto.

Ecco cosa siamo riusciti a fargli trovare in piazza a Mondello in questa mattina di una calda estate, non all'alba ma intorno alle dieci e trenta: